Gli scenari di previsione formulati da Prometeia per l’area metropolitana di Bologna a luglio 2021 ipotizzano un rimbalzo dell’economia bolognese nell’anno in corso del +5,6%, stimando un recupero di quasi 1,9 miliardi di euro. E il ritorno ai livelli pre-pandemia sarebbe vicino già nel 2022.
Il recupero del pil bolognese nell’anno in corso si confermerebbe di poco inferiore al dato regionale (+6,2%) e in linea con quello nazionale (+5,5%). E la crescita del +4,2% prevista tra il 2021 ed il 2022 sarebbe quasi sufficiente per recuperare quanto perso, mentre nel 2023 si dovrebbe andare oltre il miliardo di euro in più rispetto ai livelli del valore aggiunto 2019.
La tendenza provinciale per il 2021 sarebbe caratterizzata da una ripartenza di reddito (+5,8%) e consumi (+5,7%, stima in realtà vista al ribasso rispetto al +6,1% ipotizzato ad aprile), supportata dal rilancio dell’interscambio commerciale (+14,6% la stima delle esportazioni per il 2021, che si porterebbero su volumi superiori al 2019).
Quest’anno sarebbero le costruzioni a guidare la ripresa (+16,0% e recupero di quanto perso nel 2020 completato già in corso d’anno), stime al rialzo anche per industria (+9,1%) e servizi (+4,1%), il cui recupero sui livelli pre-pandemia si completerebbe però solo nel 2023. Prospettive in negativo invece per il settore agricolo (-2,6% per il 2021).
Questi gli scenari formulati da Prometeia a luglio 2021 per l’area metropolitana di Bologna, corredati da informazioni sul quadro internazionale e sulle prospettive dell’economia italiana e regionale, per il triennio 2020-2023. Disponibili gli andamenti del valore aggiunto totale e per settore, delle esportazioni, dell’occupazione totale e per settore ed altri indicatori connessi.